Sono tornato a Palermo per votare Adam. Voto Adam non per tornare, ma per sperare che si possa tornare a Palermo, in Sicilia.
Tutti quelli che conoscono Adam sanno che la cultura e la competenza non si improvvisano.
E che cultura, competenza, onestà, gentilezza, disponibilità, non sono parole vuote o slogan elettorali, ma pratica e disciplina quotidiana di vita.
Sono queste le cose di cui la politica - specie in Sicilia - ha ancora tanto bisogno per essere davvero servizio per la collettività e non "mestiere".
Vivo lontano da Palermo ormai da anni, dalla fine di un'altra stagione di speranza e riscatto.
Ma sono sicuro che il riscatto di Palermo e della Sicilia sia ormai irreversibile, grazie a tanti giovani e grazie a chi ha saputo e voluto restare, resistendo, a continuare e rinnovare l'impegno di tanti anni, di tante persone.