La mia personalissima convinzione è che per cambiare le cose, qui in Sicilia, bisogna lavorare soprattutto dal basso. Bisogna andare a intaccare direttamente la mentalità delle persone, aprire loro gli occhi, giorno per giorno. E questo non può essere fatto dai politici (sorvolando sul fatto che troppo spesso la gente è loro utile solo in quanto massa votante), da un lato perché hanno il compito dell’amministrazione, e dall’altro perché il disinteresse politico da parte della gente li pone come in un altro mondo, staccato da quello del cittadino comune.
Da questo punto di vista, Adam Asmundo non è un politico. È un economista, un professore, a contatto con le persone, che quasi tutti apprezzano una volta conosciuto, perché dice cose vere e si fa capire. E quindi, lavorando dal basso, nel suo “piccolo” è in grado di cambiare il mondo.